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Pino Daniele diventa Santo in un murales del Centro Storico di Napoli

Ma diciamola tutta... per noi Pino Daniele era un Santo già in vita, un po' come lo è Maradona. E così anche il mascalzone latino verrà venerato dai partenopei per sempre, visto le bellezza delle canzoni che ci ha lasciato in eredità

Indimenticato Pino Daniele. Dopo il primo murales del writer Zemi, che ha scosso l’opinione pubblica per la sua posizione in pieno centro storico e di fronte a quel meraviglioso monumento architettonico della chiesa di Santa Maria dell’Aiuto, ne sbuca un altro.

Stavolta porta la firma di TvBoy, street artist molto discusso negli ultimi tempi grazie al suo murales, il bacio tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, apparso a Roma il giorno dell’insediamento del nuovo Parlamento; murales che è stato poi cancellato.

Pino Daniele diventa Santo in un murales del Centro Storico di Napoli

Non si ferma tuttavia la sua creatività e tra Napoli e Pompei sta regalando emozionanti opere di personaggi famosi con l’aureola che per i partenopei rappresentano dei veri e propri Santi come Maradona e appunto Pino Daniele.

Il mascalzone latino è ritratto nella sua posa più naturale con la chitarra in mano, jeans, camicia nera e corredato di un gran sorriso. È doveroso dunque chiamare questo murales “San Pino Daniele” posto in vico panettieri al termine via Tribunali procedendo verso via Duomo.

Insomma il centro storico di Napoli, già patrimonio dell’Unesco, è anche custode di opere degli street artist. La più famosa è senza dubbio quella del misterioso writer inglese, Banksy, che in piazza Girolamini ha realizzato la sua famosissima “Madonna con la pistola” che oggi viene preservata e protetta in una bacheca di vetro.

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